Gioco e (G)ioco. Le basi della discussione

Oltre a collezionare link e commentare risorse e fatti sulla Gamification (per poi arrivare a proporre approcci, prospettive e progetti originali), a breve sul blog cominceranno a comparire recensioni di giochi italiani. Ovviamente, cercheremo di dare risalto di volta in volta a giochi che abbiano, in qualche misura, una loro “particolarità”.
Questa particolarità dovrà però pur essere identificata. In altri termini, cosa fa la differenza tra un gioco “gamificato” e un gioco normale?

Trovare una definizione per questa differenza è fondamentale ai fini di questo blog. Questo in qualche modo equivale a tracciare una linea di confine tra cosa è “gamification” e cosa è “gioco”… una linea che è più simile ad un gradiente, in realtà.
Ma qualche confine va pur tracciato per poter cominciare un discorso, anche se si tratta di confine stabilito arbitrariamente.

Come prima proposta di lavoro, per dividere tra i giochi che ci interessano in questo blog e “tutti gli altri” (che ci interessano più che altro a livello di tecniche), ecco questa definizione di “gioco” in ambito Gamification, che si basa sulla semplice intuizione che un gioco gamificato ha “qualcosa” che va oltre il gioco stesso.

Assioma Α – Gioco Gamificato

Ogni gioco che si pone almeno 1 "quid" di grado superiore alla stessa partecipazione al gioco,
è un gioco gamificato.


Questo “quid”, a seconda dei casi, prende solitamente la forma di un obiettivo, tarato sull’utente. Ad esempio la f
idelizzazione, la raccolta dati, la sensibilizzazione, il Brand Marketing e via dicendo. Assolutamente importante, e meritevole di un post a parte che sarà prossimamente scritto, è la concezione che questi obiettivi siano addirittura più importanti della stessa partecipazione al gioco.

In altri termini, in un gioco gamificato (o (G)ioco, come lo chiameremo da adesso, e fino all’identificazione di un termine migliore), il gioco è un mezzo, e non il fine. Siamo rimasti volutamente generici sui termini (come “quid”) in quanto ogni teoria ludologica tende a prospettare visioni molto diverse su queste stesse tematiche fondamentali (secondo alcune di esse, per esempio, il gioco è sempre e comunque un mezzo, e mai un fine).
Per ora, possiamo quindi accontentarci di questa definizione di massima, e del corollario che ne segue, relativo ai termini che saranno utilizzati (e che comprende una serie di altri nomi utilizzati comunemente nella comunità ludica)

Corollario 1 – Terminologia

Gioco - qualsiasi gioco (termine generico)
(G)ioco - gioco gamificato (sottoinsieme di gioco)
Sistema - modello astratto logico/matematico/funzionale per regolare lo svolgimento di un gioco
Ambientazione - mondo finzionale che fa da sfondo allo svolgimento di un gioco
Obiettivo - scopo del giocatore quando gioca (può essere molteplice)
Mission - scopo del creatore del gioco quando prepara un gioco (può essere molteplice)

Dati questi primissimi punti fermi, il discorso potrà ora entrare più nello specifico.

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2 thoughts on “Gioco e (G)ioco. Le basi della discussione

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